Tutta la vita davanti..

 
…sono da poco rientrata a casa dal cinema, ho visto il nuovo film di Virzì, "Tutta la vita davanti"…e di voglia di dormire ne è rimasta davvero poca…Il primo pensiero che ho avuto, poco dopo che il film è iniziato, è stato "Cacchio, sta raccontando la mia storia…"…il secondo è stato che molta gente in sala stava pensando la stessa identica cosa…ma non è proprio vero che mal comune fa mezzo gaudio, qui c’è veramente poco di cui essere contenti…
Ma si!!!…andiamo al cinema per scoprire, qualora ancora non lo sapessimo, che la generazione dei 25/30enni, i giovani ""usati e gettati", è essenzialmente vittima (e carnefice) della precarietà…proprio come aveva detto la Arendt, non a caso citata proprio all’inizio del film, non ci sono persone veramente buone o veramente cattive, nell’umanità che popola i nuovi centri di alienazione (passatemi il termine marxiano), call-center e similari…c’è solo gente senza un’alternativa, che è entrata in un ingranaggio e giorno dopo giorno sta lì, a svolgere il suo lavoro, tra riunioni motivazionali, premi e incentivi e anche punizioni…asservita ad un idea di lavoro che davvero sembra non aver mosso un passo dai tempi della catena di montaggio, dove sono scomparsi i sindacati, o meglio: dove i sindacati hanno scordato il reale motivo della loro azione, che nn è di certo quella di essere trampolino di lancio per carriere ben più prestigiose per questo o quel personaggio.Questa l’Italia degli anni Zero (’00), al tempo della new-economy, nell’era in cui ci dicono che bisogna diventare imprenditori di se stessi, che bisogna ragionare in termini di target ed obiettivi…nell’era in cui tutto sembra un reality show…e i licenziamenti assomigliano a delle nominations… nell’era in cui un contratto a tempo indeterminato non è neppure più un sogno…è un mito, tipo l’unicorno o gli gnomi, per intenderci…e tu che ancora ci pensi, sei solo un povero sfigato, che non sa stare a passo coi tempi..Virzì fotografa tutto questo con l’inconfondibile umorismo "nero" che lo contraddistingue dai tempi di "Ovosodo"…e se in quel film la realtà appariva appunto come un "uovo sodo che sta lì, non va nè su nè giù"…stavolta invece è un pugno diretto alla stomaco, forte e spiazzante…
Per quanto riguarda il cast, bravi davvero tutti…beh, la Ferilli è la Ferilli, ma chi ho trovato veramente adatto al ruolo interpretato sono stati la protagonista, Isabella Ragonese e Massimo Ghini…bravissimi anche Elio Germani e Micaela Ramazzotti…
Insomma, da vedere…
Consigliato soprattutto a chi pensa che oggi tutti i lavori sono uguali…non è così, non è assolutamente così…

03840121

Annunci

Informazioni su Tittypssc

"Padrona di niente, schiava di nessuno"
Questa voce è stata pubblicata in Cinema. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Tutta la vita davanti..

  1. luca ha detto:

    è tanto che non vado al cinema; chissà, magari questa potrebbe essere l\’occasione buona! Anche se, tu lo sai, sono più amante del teatro…
    Passa pure quando vuoi!
    Un bacione

  2. Valeria ha detto:

    Ciao bella!Ho appena finito di leggere il tuo post…avevo già voglia di andare a vederlo ma ora ne ho ancora di più!Non dico nulla per il momento…aspetto di vedere che impressione mi farà vederlo!
    Per ora ti mando un bacio grande grande!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...